Home

Il Pane di Matera IGP a "SQUISITO! 2009"

There are no translations available.

Logo_Squisito_2009Dal 1 al 4 maggio 2009 saremo presenti alla manifestazione enogastronomica Sqiusito! quattro giorni di degustazioni, convegni, esperimenti culinari e incontri con grandi chef che inaugura a San Patrignano il 1 maggio.

Squisito è una manifestazione dedicata ai cultori del buon gusto, del mangiar bene, o anche a chi non si stanca mai di scoprire nuovi accostamenti di sapori o vecchie tradizioni dimenticate.

Chef stellati ed esperti, giornalisti e gourmet si ritrovano ogni anno per definire la cucina contemporanea e tracciare una mappa del gusto che supera i confini nazionali. Oltre ai protagonisti della grande cucina, Squisito ospita anche incontri e tavole rotonde al fine di stimolare una riflessione sulle possibilità di formazione offerte dal settore enogastronomico. In particolare per quanto riguarda la fascia giovanile che racchiude anche i ragazzi al termine del percorso di recupero in comunità.

Squisito è un contenitore poliedrico in cui confluiscono workshop mirati, esperienze sensoriali particolari, gustosi assaggi e degustazioni di prodotti eccellenti. Una vera e propria festa del palato. Condotta dai più grandi esperti del settore e gestita con cura e passione dai ragazzi della comunità di San Patrignano.

Il programma della manifestazione

 

Il Pane di Matera

There are no translations available.

Chiunque abbia assaporato il Pane di Matera non potrà dimenticare il piacere di un gusto unico e italiano.
Prodotto esclusivamente con semola rimacinata di grano duro proveniente dal territorio lucano è ilpane di materafrutto di una antichissima cultura e di una tradizione più che mai oggi viva e produttiva.
Il Pane di Matera è da sempre un simbolo della città. Numerose le citazioni storiche che descrivono quali peculiarità abbiano dato origine al culto di questo prodotto nella popolazione a partire dalla conservazione dei grani coltivati sulla Collina Materana e nei paese limitrofi.

Cronologia della Città di Matera di Gianfranco De Blasiis scritta nell’anno 1635 (Archivio di Stato - Matera)
“Delle conserve di grani e lor perfettione, basta di dire che ne si conserva sin’ a diece, dodeci e quindeci anni, come se stesse in una cassa, e per queste conserve dè grani ci è tradizione che questa Città fusse stata granaio del populo Romano”

La storia del Pane di Matera ha un ruolo particolarmente significativo nella storia della città di cui porta il nome. Il sapore, la forma che ricorda il paesaggio della Murgia Materana, le caratteristiche organolettiche sono una sintesi degli elementi di base peculiari dell’ambiente di questo territorio, l’acqua, i grani, perfino l’aria, e infine una capacità unica degli uomini di condensarli in un prodotto che non può essere fatto altrove.
Da secoli il Pane a Matera è al centro della vita della popolazione e costituisce ancora oggi l’elemento “sacro” della tavola. E’ un bene insostituibile, il cui valore simbolico è da sempre stato espresso attraverso la ricerca e la lavorazione degli ingredienti, la forma e le tecniche utilizzate nella preparazione finale.
Fino alla fine del 1950 sul pane le famiglie materane imprimevano con un timbro in legno sulla pasta da infornare il proprio marchio per riconoscerlo dopo la cottura e rimarcare i valori della fecondità, della forza, e della difesa. Il marchio intendeva trasmettere le virtù omeopatiche dei simboli stessi. Numerosi timbri del Pane di Matera sono conservati ed esposti presso il Museo Archeologico Nazionale Domenico Ridola a Matera.